Essa dipese dalla Pieve di Sandrà fino alla metà del XVI secolo quando, per motivi di sicurezza a causa della calata dei Lanzichenecchi tra il 1526 ed il 1530 e maggior comodità per la popolazione, divenne sede parrocchiale sotto il titolo di Santa Maria e San Giorgio. Al suo interno troviamo 5 altari ed alcune pale tra cui San Giorgio con la Vergine e l’ultima Cena dell’Ugolini.