Villa De Beni venne acquistata dalla famiglia Balladoro nel 1821, di cui fece parte l’etnografo Arrigo che si occupò di ricerche sulle tradizioni popolari e dopo alcuni passaggi divenne della famiglia De Beni, che ne è ancora proprietaria. L’edificio è a pianta quadrata e si accede al piano nobile da una scalinata, all’interno si accede in un salone che attraversa la casa e si affaccia lateralmente sulle stanze del soggiorno e di accoglienza; la facciata rivolta al lago è stata modificata nel corso del XIX secolo, ma quella ad est è rimasta con il suo stile settecentesco originale, con le sue decorazioni, gli stemmi in pietra e l’ornamento che è posto sopra la parte centrale. Un ampio parco la circonda su tre lati ed un lungo viale di olivi attraversa i vigneti, sul lato nord vi sono degli edifici di servizio che inglobano i resti del castello.