Località

Avio

Avio /

Avio è un comune della Vallagarina

e della Terra dei Forti, qui è ben radicata la cultura della produzione di vino,

che sin da tempi antichi è l’economia trainante; in passato importante è stata anche l’industria del baco da seta. Molte sono le aziende vitivinicole della zona e si sono sempre tenute in costante aggiornamento, portando così il prodotto locale a livelli riconosciuti a livelli nazionali. Questo innovamento nelle tecniche ha interessato anche l’allevamento che dall’alpeggio sulle radure del Monte Baldo ha trovato un continuo  negli industrializzati  allevamenti di fondo valle. Da poco tempo il Comune comincia ad essere interessato dal turismo che, seppure il castello di Avio attirasse l’occhio di tutti i viaggiatori che passano sul’ autostrada Modena-Brennero,  gli scorreva davanti per altre località, lasciando “intatta” questa nicchia di Vallagarina.

avio-castello-di-sabbionara

Avio – Castello di Sabbionara

TERRITORIO DI AVIO

Provincia: Trento
Frazioni: Borghetto, Sabbionara, Vò Destro, Vò Sinistro, Mama e Masi
Comuni limitrofi: AlaBrentino Belluno (Vr), BrentonicoDolcè (Vr), Ferrara di Monte Baldo (Vr), Malcesine  (Vr), Sant’ Anna d’Alfaedo (Vr)
Altitudine: 131 m.s.l.m. – Abitanti: 4.090 – Nome abitanti: aviensi
L’abitato, dominato dall’alta torre del castello, è posto ai piedi del Monte Baldo, fa parte della Vallagarina e si trova in un’area di grande interesse naturalistico, adagiato in una valle pianeggiante limitata ad ovest dal Monte Baldo e a est dalla Valpolicella e dai Monti Lessini. All’importante coltivazione vitivinicola dalla quale nascono rinomati vini tipici della Vallagarina si affianca la coltivazione dell’olivo, grazie anche al clima particolarmente mite. il Comune è il centro principale vitivinicolo della Bassa Vallagarina, qui si produce Cabernet, Merlot Schiava e tanti altri vini. Notevole è anche la pastorizia che utilizza i vasti prati e le numerose malghe del Monte Baldo.

STORIA DI AVIO

Nel suo territorio sono stati portati alla luce dei resti romani di discreta importanza, tra questi due epigrafi funerarie e, agli inizi del XX secolo è stata trovata anche una necropoli barbarica. Durante il medioevo faceva parte del Principato vescovile di Trento e aveva un castello di cui si parla già nei primi decenni dell’anno Mille e concesso in feudo ai Castelbarco nel XIII secolo. Nel 1411 Ettore Castelbarco muore senza lasciare discendenti e così il vicariato di Avio insieme a quelli di Ala e Brentonico passarono sotto il dominio della Repubblica di Venezia, iniziando così un periodo florido. Quasi un secolo dopo i Veneziani vengono cacciati dalla Vallagarina e il territorio passa prima all’Imperatore Massimiliano, poi torna nel 1532 ai Vescovi trentini. Nel 1664 l’ultimo ramo della famiglia dei Castelbarco, della Val di Gresta, acquista definitivamente Avio, Ala, Mori e Brentonico.

DA VEDERE AD AVIO

Castello di Avio, Pieve di Santa Maria Immacolata, chiesa di Sant’Antonio, chiesa di San Leonardo in Nardis

PRODOTTI TIPICI LOCALI DI AVIO

Vino della Vallagarina