Il comune di Dolce’ si estende lungo la sponda sinistra del fiume Adige.
Questo nucleo abitativo già conosciuto come “Dolcetum” vanta nel proprio circondario alcuni interessanti reperti archeologici dell’era preistorica. Il centro storico di Dolcè sorge attorno a tre bellissimi palazzi signorili, quello dei Ruzzenenti- Fasanotto, quello dei Guerrieri-Rizzardi e quello dei Salgari che attualmente è sede del Municipio. Caratteristica del paese è il forte di costruzione austriaca, che lo sovrasta e che dal borgo prende il nome; un’altra particolarità è un’antica birreria (alla Grotta) famosa da più di due secoli per il soffio
Villa del Bene
d’aria che arriva dalle viscere della montagna e che rinfresca le cantine dove si trova la bevanda. Oltre a Dolce’ troviamo Volargne che è il principale centro economico del territorio comunale. Qui da ricordare vi è una stazione di posta usata per rifocillare viandanti e cavalli quando i viaggi venivano fatti in carrozza, rimangono alcuni palazzi signorili, tra questi forse il più bello sicuramente è Villa Del Bene. Più avanti troviamo l’abitato di Peri di estrema importanza perché da qui c’è l’unico ponte sul corso d’acqua del tratto veronese della valle dell’Adige che permetta di passare da una sponda all’altra e viceversa. Anche a Peri sono stati ritrovate testimonianze di un intenso passato storico con il ritrovamento di reperti preistorici e romani. Poi c’è Ossenigo luogo citato fin dal 928 in un antico documento medievale, qui funzionarono tra il Medioevo e l’età Moderna un posto di dogana, un lazzaretto, un caravanserraglio per il cambio dei cavalli ed un ospedale per il ricovero dei viandanti. Il paese è guardato dall’alto dalla chiesa romanica di Sant’Andrea.
Il Comune di Dolce’ sorge lungo il corso dell’Adige fiume dal quale è lambito su tutto il suo confine occidentale. Distante circa 27 chilometri dal capoluogo ad Ossenigo fino al 1915 c’era il confine con l’Impero austro-ungarico. Conta circa 2.444 abitanti e ha quattro frazioni. Il paese più popolato è Volargne ma per varie ragioni storico- geografiche il comune si trova a Dolce’. Oggi le campagne nei dintorni di Dolce’ sono adattate a cultura intensiva della vite.
STORIA DI DOLCE’
Nelle campagne di Dolcè sono stati riportati alla luce interessanti reperti archeologici dell’era preistorica. Sicuramente il più importante è il riparo Soman del Paleolitico Superiore. Nella valle degli Arusnati è probabile un insediamento preromanico mentre dell’età romana e dell’epoca medioevale possiamo vedere testimonianze come il Casteleto. Famosi nel centro storico i tre palazzi signorili di notevole bellezza: Ruzzenenti-Fasanotto, quello Guerrieri-Rizzardi e quello Salgari, ora sede comunale. Nel 1800 venne notevolmente fortificata dagli austriaci per proteggere il loro confine con il territorio italiano. Tra Ceraino e Volargne posero il forte della Chiusa mentre a Ceraino, sul versante del monte Pastello, il Forte Ceraino. Si possono ancora vedere tutte queste fortificazioni anche se in uno stato di abbandono . Ceraino fu rasa al suolo da un esplosione a seguito di un bombardamento di un treno tedesco carico di munizioni e armi durante la seconda guerra mondiale .
DA VEDERE A DOLCE’
Chiesa di San Martino, Villa del Bene, Villa Leoni-Sandri, Palazzo Salgari, Palazzo Mondini, Palazzo Guerrieri-Rizzardi, Palazzo Ruzzenenti, Palazzo Tommasini, Palazzo Capetti-Rizzardi, Palazzo Banterle, la Chiusa, Riparo Soman, Forte Ceraino,