Volta Mantovana, è un caratteristico paese delle Colline Moreniche del Garda e dell’alto mantovano;
la campagna ondulata e coperta di vigne trasmette quella serenità che spesso cerca chi proveniene dal lago di Garda; i bei palazzi delle signorie mantovane di un tempo e la cucina mantovana arricchiscono poi questi territori creando un mix vincente tra bellezza della natura, dell’arte e della gastronomia. Volta ha origini antiche, le fortificazioni vennero costruite facilmente verso il VIII-IX secolo e divenne ben presto una delle principali roccaforti della famiglia
Palazzo Gonzaga-Cavriani
Canossa nei territori dell’alto mantovano e da lì si è poi sviluppato il centro abitato. Passata sotto la famiglia Gonzaga, Volta ha iniziato a cambiare il suo aspetto prevalentemente militare verso il XV secolo con la costruzione della dimora estiva della famiglia, Palazzo Gonzaga (adesso Cavriani), che è adesso sede comunale e sede di esposizioni ed attività culturali. Nel centro del vecchio borgo di Volta Mantovana rimangono da visitare il Castello di Volta, Palazzo Gonzaga – Cavriani ed i suoi giardini, la chiesa di Santa Maria Maddalena, visibili sono anche varie parti dell’antica cinta muraria ormai inglobata spesso nelle case del paese. Per spezzare la giornata trovate sicuramente qualche trattoria o agriturismo dove provare i piatti tipici della cucina locale mantovana come salame nostrano e capunsei al burro fuso.
TERRITORIO DI VOLTA MANTOVANA
Provincia: Mantova
Frazioni: Cereta, Castelgrimaldo, Foresto, Ferri-Falzoni Comuni limitrofi:Cavriana, Goito, Marmirolo, Monzambano, Valeggio sul Mincio (Vr) Altitudine: 91 m s.l.m. – Abitanti: 7.102 – Nome abitanti: voltesi
Volta Mantovana, Vôlta in dialetto mantovano, in parte ha come delimitazione naturale il fiume Mincio, che la separa dalla provincia veneta, è un comune di 7273 abitanti della provincia di Mantova in Lombardia, composto da cinque frazioni di cui una, Ferri-Falzoni, nata dall’unione di due località di cento abitanti ciascuna. Qui ci troviamo nel cuore delle colline moreniche con il loro caratteristico saliscendi di campi coltivati e vigne che sembrano dei giardini.
STORIA DI VOLTA MANTOVANA
Volta Mantovana, situata sulle prime Colline Moreniche del Garda, ha origini antichissime. I primi insediamenti si possono far risalire alla fase di Polada e alla media età del bronzo, quando si formarono piccole comunità sulle colline moreniche e lungo il corso del fiume Mincio (Isolone del Mincio). Il territorio, intensamente abitato da popolazioni celtiche, non sfuggì alla penetrazione degli Etruschi ed alla colonizzazione dei Romani, come ci documentano molte testimonianze e vari reperti archeologici riferibili a quelle epoche ed ora custoditi, in prevalenza, nel museo archeologico di Cavriana. Tale situazione è dovuta alla particolare posizione geografica del territorio, posto sulle colline tra il lago di Garda e la pianura, solcato dal fiume Mincio e situato vicino alla Postumia e ai margini settentrionali della centuriazione triumvirale. Tra il VIII e XIX secolo venne costruita la prima fortificazione a ridosso del colle con un mastio, lì ebbe sviluppo la prima parte del borgo che divenne ben presto importante per la difesa dei territori settentrionali della famiglia Canossa, tanto che venne ingrandita anche dalla successiva famiglia Gonzaga con la costruzione di una seconda cinta muraria che difendeva anche il borgo, per salvaguardare le scorte di granaglie prodotte nella zona e a delimitazione dei confini con la vicina famiglia degli Scaligeri. Nei secoli le fortificazioni originarie sono state in buona parte rovinate dal passaggio di milizie e dalle Guerre d’Indipendenza.
PRODOTTI TIPICI DELLA CUCINA LOCALE DI VOLTA MANTOVANA
Salame mantovano, selvaggina, pasta fresca, vino colli morenici, capunsei, grana padano dop, caciotta