Località

Brenzone

Brenzone è una perla incastonata sulla sponda veronese;

si possono ancora vedere i villaggi di pescatori, i borghi e le case raccontano di un passato fatto di cose semplici, i ristoranti e le osterie propongono piatti tipici del passato in cui l’olio di oliva prodotto in loco ne esalta la delicatezza e l’aroma. Si può andare a Castelletto a visitare il Museo Etnografico Mantovani . Il clima che troviamo consente di vivere in un’oasi con temperature ideali anche nella stagione invernale. Anche d’inverno possiamo trovare delle manifestazioni come la festa di Santa Caterina che si celebra il 25 Novembre ed in questa occasione che si può assistere alla frangitura delle olive. Ma il punto forte è sicuramente l’estate quando la popolazione di Brenzone si quintuplica, le spiagge sono affollate da turisti. Si possono effettuare anche diversi sport, si passa dalla vela al windsurf o sci nautico, oltre a quelli acquatici ci sono poi quelli legati alla montagna tra cui escursioni a piedi o Mountain bike. brenzone

TERRITORIO DI BRENZONE

Provincia: Verona
Frazioni: Assenza, Biaza, Boccino, Borago, Campo (disabitato), Castelletto, Castello, Fasor, Magugnano (sede comunale), Marniga, Porto, Pozzo, Prada Alta (con Narle, Scale, ecc.), Sommavilla, Venzo, Zignago
Comuni limitrofi: Ferrara di Monte BaldoMalcesine, San Zeno di MontagnaTorri del Benaco
Altitudine: 69 m s.l.m. – Abitanti: 2.552 – Nome abitanti: brenzonesi
Brenzone si trova sulla sponda veronese del lago di Garda, ha un territorio vasto che comprende una parte del Monte Baldo, chiamata Val Vaccara. Il comune non ha un centro abitato specifico, è diviso in molte frazioni, contrade e località (anche di poche case); inoltre queste non sono distribuite sul territorio in modo omogeneo, bensì si trovano a gruppi lasciando larghi spazi disabitati tra i vari gruppi.Le località spesso prendevano il nome dalle famiglie che ci abitavano con il suffisso “Ca” (casa in dialetto), alcune di esse sono: Piop, Fichet, Bionde, Vigne, Pianise, Carpenare, Sant’Antonio, Mura, San Francesco, Ortigaretta, Zovello, Trovai, Teano, Brione, Val Loare, Val Senaga, Vigne, Ca Perotti, Ca Piazze, Ca Spadana, Ca Romana, Ca Vicari, le Ca, Gainet, Fasse, Ca di Mezzo, Dos, Ortigaretta, Buse, Passo Scale… ecc.

STORIA DI BRENZONE

Il comune si forma a metà del Novecento, in tre tappe, dall’unione dei precedenti quattro:• Castello, formato da vari centri abitati: Sommavilla, Pozzo, Menerolo (oggi Assenza), Castello (capoluogo), Castel di Sotto, Porto, Venzo, Zignago, Sengiarine, Boccino• Marniga, comprendente le frazioni di Magugnano (oggi sede comunale) e Campo• Castelletto, comprendente i centri abitati di Castelletto, Biaza, Fasor e Pasola

Prada, comprendente gli abitati di Prada Alta, San Francesco (oggi unito a Prada Alta), Val di Fies e Chemasi (oggi parte di Brenzone), Prada Bassa e Senaga (oggi parte del comune di San Zeno di Montagna).

Dopo la prima guerra mondiale il comune di Prada fu soppresso e diviso tra i comuni di San Zeno di Montagna (Prada Bassa e Senaga), Castelletto (Prada Alta, San Francesco) e Castello (Val di Fies e Chemasi).

Dopo la seconda guerra mondiale il comune di Marniga fu soppresso e unito a quello di Castelletto.

Nel 1955 anche il comune di Castello fu soppresso e unito a Castelletto. Nel 1958 l’allora comune di Castelletto prese il nome di Castelletto di Brenzone e, infine, nel 1960 venne creato ufficialmente il comune diBrenzone che comprendeva il territorio del precedente comune di Castelletto. Rimase sede comunale ancora Castelletto fino al 1967 quando si decise di spostare il comune nella frazione di Magugnano dove già vi erano gran parte degli uffici.

DA VEDERE A BRENZONE

Chiesa di San Zeno, Chiesa di San Nicola, Chiesa di San Pietro, Chiesa di Sant’Antonio, Museo etnografico Mantovani, Villa Romana, Pietra di Castelletto

PRODOTTI TIPICI LOCALI DI BRENZONE

Pesce di lago del Garda, Olio di oliva dop extravergine del Garda,