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Fumane

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Fumane, comune che si estende nel cuore della Valpolicella

è formato dalla Valle dei Progni , dalla piana del fondovalle e dalle alture dei Lessini tra cui si inseriscono le quattro frazioni: Mazzurega, fumaneCavalo, Breonio e Molina. Il paesaggio è quindi variegato poiché offre la dolcezza dei vigneti nella parte bassa, le distese dei ciliegeti sulle colline e le imponenti cascate ed i boschi nella zona montuosa a nord.
fumane-parco-delle-cascate-molinaNATURA: La valle è dominata dal Monte Pastello con le sue rosse venature di marmo, luogo che conserva una pregiata flora e varietà di farfalle. Nella parte nord-est del comune di Fumane si trova il Parco delle Cascate di Molina,  la parte terminale della Valle di Molina, dove l’erosione delle rocce ha creato un susseguirsi di suggestive cascate, cascatelle e pozze; interessante da visitare per adulti e bambini con dei percorsi tra i torrenti; fa parte del Parco Naturale Regionale della Lessinia. Di interesse storico mondiale è il sito archeologico della
grotta-fumane Grotta di Fumane o “Riparo Solinas” dal nome del suo scopritore, luogo in cui sono stati trovati importanti reperti di 80.000 anni fa e adesso adibito a museo.
CHIESE E VILLE: dopo essersi immersi nella ricca natura dei luoghi è di sicuro interesse girovagare per le frazioni alla villa-della-torre-fumanescoperta delle numerose contrade, chiese medievali sparse per il territorio, le corti rustiche; i villaggi costruiti interamente in pietra come Molina e Gorgusello e le splendide ville quattrocentesche, come la famosa Villa Della Torre offrono sicuramente innumerevoli spunti. Altra meta di grande interesse religioso è il Santuario della Madonna de la Salette, tanto caro ai contadini della valle per aver protetto i vigneti dalla malattia.
VINI E PIATTI TIPICI: Fumane è uno dei centri di produzione dei vini della Valpolicella che, insieme all’olio e alla pietra, conferiscono alla valle una fama internazionale. La cucina tipica della Valpolicella deriva dai prodotti della terra o dei pascoli e seguiva le stagioni; per la maggiore andavano le verdure con i minestroni le zuppe o il brodo arricchite con pane e olio di oliva, i formaggi, la pasta fatta in casa tagliatelle, tagliolini, lasagne, gnocchi di patate e sicuramente i lessi, manzo, gallina, lingua e cotechino accompagnati da peverada, salsa verde e cren. Un prezioso prodotto della zona è poi il tartufo nero.

TERRITORIO DI FUMANE

Provincia: Verona
Frazioni: Breonio, Cavalo, Mazzurega, Molina
Comuni limitrofi: Dolce’, Marano di Valpolicella, San Pietro in Cariano, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Sant’Anna d’Alfaedo
La vallata a nord ovest di Verona coincide con il vasto territorio di Fumane, dominato dal Corno d’Aquilio e dal Monte Pastello. Appartengono al comune le frazioni di Mazzurega, Cavalo, Molina e Breonio.Delle tre valli della Valpolicella questa è la più profonda poiché scavata nei calcari giurassici carsici del Vaio di Gravasso sino alla superficie di Breonio. I torrenti che si insinuano tra questi ripidi versanti di boschi e rocce hanno formato diverse imponenti cascate. La zona nord, sul cui fondo scorre il torrente Progno, prende il nome di “Valle dei Progni”. La valle di Fumane, la più occidentale delle valli lessiniche, è divisa dalla Val d’Adige dalla dorsale del Pastelletto e del Pastello ed  erosa, sul versante ovest, da Pastomie. Il monte Pastello, con le sue venature rosse di marmo, gode di grande interesse naturalistico per la presenza di rare specie floreali e per la varietà di farfalle e insetti.Le colline che bordano i fianchi della valle, la dividono ad est dalla valle di Marano e ad ovest dalle vallette di Gargagnago e Sant’Ambrogio. La zona settentrionale di Fumane va a far parte dell’altopiano dei Monti Lessini e molte aree sono parte del Parco Naturale Regionale della Lessinia; il comune confina ad est con il Comune di Marano, a nord con quello di S.Anna D’Alfaedo, a ovest con i Comuni di Dolcè e di S.Ambrogio, a sud con il Comune di San Pietro in Cariano ed ancora di S.Ambrogio.

STORIA DI FUMANE

 Il territorio di Fumane, in particolare la zona montuosa a nord,  conserva antichissime tracce della presenza dell’uomo fin dalla preistoria, dal Neolitico all’età del Bronzo e del Ferro. Numerosi sono i ritrovamenti di sepolture e abitati tra cui i “castellieri”, villaggi fortificati circondati da spesse mura e case in lastre di pietra che tutt’ora caratterizzano questi luoghi (degni di nota Molina, Gorgusello e Cavalo). Il più importante sito di scoperte archeologiche, riconosciuto a livello europeo, è Riparo Solinas, oggi denominato Grotta di Fumane, abitato già 60.000 anni fa.In epoca romana la primitiva popolazione degli arusnati lascia chiare tracce dei propri culti in lapidi ed iscrizioni, la maggior parte delle quali oggi conservate nel Museo Lapidario Maffeiano di Verona. Proprio in quel periodo Fumane era al centro del “Pagus Arusnatium“, la circoscrizione amministrativa che rendeva la popolazione autonoma e si estendeva su tutta la Valpolicella. L’importanza di questa località è testimoniata anche dai resti di un’opera difensiva di età romana, eretta verso la sommità del Monte Pastello.Risalgono invece all’epoca comunale diverse chiese e documenti, che tra l’altro farebbero risalire a queste terre l’origine della famiglia veronese dei Montecchi, legata alla celebre storia di Giulietta e RomeoDurante l’Alto Medioevo, periodo che ci lascia poche tracce, i longobardi dominano Fumane, nota allora come “Val de sala”, toponimo di origine longobarda. Al Basso Medioevo risalgono invece parecchie presenze monumentali, come la trecentesca chiesa di San Zeno a Fumane o il palazzo di Federico della Scala, conte della Valpolicella, poi ricostruito a villa monumentale dai Della Torre nel Cinquecento.Il culto della villa è in voga anche in questa vallata tra Quattro e Cinquecento e sono numerosissime le ville che testimoniano questo fenomeno. Solo nel periodo successivo alla seconda Guerra Mondiale nascono qui la piccola e media industria e tutte le attività legate al settore terziario. La popolazione cresce ma rimarrà comunque scarsa e non equamente distribuita sull’ampio territorio.

DA VEDERE A FUMANE

Chiesa di S.Maria del Degnano, Villa Jenna-Selle, Villa Ravignani-Antonietti, Villa della Torre, Corte di Osan, Santuario della Madonna delle Salette, Chiesa di S.Micheletto, Chiesa di San Zeno, Grotta di Fumane, Valle dei Progni, Museo Botanico della Lessinia, Parco delle Cascate, Chiesa di S.Urbano, Chiesa dei SS.Giovanni e Marziale, Chiesa di San Zeno, Chiesa vecchia di Cavalo, Chiesa di San Bartolomeo