Località

Rivoli Veronese

Rivoli Veronese, comune di circa duemila abitanti allo sbocco della Valle dell’Adige, si estende ai piedi del Monte Baldo lungo la riva dell’Adige. E’ un piccolo centro vicino al lago di Garda che offre a livello turistico un ricco patrimonio storico, ma non ancora sufficientemente valorizzato. Rivoli Veronese è al centro di un anfiteatro morenico che si è formato durante le glaciazioni quaternarie, ha una forma semicircolare il cui centro geometrico si trova sul monte Castello. Dalle colline si gode un panorama straordinario che può arrivare fino al lago di Garda e salendo sul Forte di Rivoli si può vedere il fondovalle ricco di vigneti e verso ovest il monte Gù. Rivoli Veronese fa parte dei territori dove si combatterono aspre battaglie tra napoleonici e austriaci prima e tra piemontesi ed austriaci in seguito; a ricordo c’è un museo napoleonico ed un mausoleo.rivoli-veronese

TERRITORIO DI RIVOLI VERONESE

Provincia: Verona
Frazioni: Canale, Gaium
Comuni limitrofi: Affi, Brentino Belluno, Caprino Veronese, Cavaion Veronese, Costermano, Dolce’, Sant’Ambrogio Valpolicella
Altitudine: 191 m s.l.m. – Abitanti: 2.128 – Nome abitanti: rivolesiIl territorio del comune di Rivoli è formato da un anfiteatro morenico, bagnato dal fiume Adige allo sbocco della Vallagarina, ai piedi del monte Baldo e a pochi chilometri dal lago di Garda.  L’anfiteatro di Rivoli Veronese ha una perfetta forma semicircolare con al centro il monte Castello.

STORIA DI RIVOLI VERONESE

La posizione geografica di Rivoli Veronese ha fatto sì che fosse una postazione strategica per controllare sia i passaggi via terra che quelli via fiume. Sul suo territorio si trovano due località fossilifere di rilevante importanza scientifica e culturale, Monte La Mesa e Rivoli Veronese, entrambe risalenti al Pleistocene inferiore, 1.750.000 anni il sito di Monte La Mesa e 2.200.000 anni il sito di Rivoli Veronese. Il territorio di Rivoli è sempre stato un luogo di passaggio lungo le vie di comunicazione tra il nord Europa ed il Mediterraneo; dapprima vi furono le piste paleolitiche, poi la Via Claudia Augusta romana e la strada imperiale nel Medioevo. Da ricerche archeologiche condotte da G.Pellegrini nel 1875 emersero numerosi manufatti ceramici ed in selce, tanti che il sito di Rivoli Veronese poteva addirittura essere

Rivoli-veronese-Forte-di-Rivoli

Forte di Rivoli

considerato una “officina preistorica di armi ed utensili in selce”; dieci anni dopo, nel 1885, S. De’ Stefani pubblica del materiale rinvenuto in contrada “Castello”, dei reperti in bronzo dell’Età del Ferro. Successivamente, solo negli anni ’60 vengono ripresi studi e scavi su questa zona con numerosi ulteriori ritrovamenti che testimoniano l’esistenza, nel neolitico, di una comunità in grado di gestire e controllare traffici lungo la valle dell’Adige tra le Alpi e la Pianura Padana. Alla fine degli anni ’70 vi sono ulteriori ritrovamenti, mura perimetrali, il basamento di una chiesa e delle armi, che attestano l’esistenza, tra il X e XII secolo, di un castello in muratura e legno sulla sommità della Rocca di rivoli-veronese-museo-napoleonicoRivoli con importanti funzioni militari.  Nel 1797 Rivoli fu teatro di una battaglia che Napoleone vinse contro gli Austriaci, per ricordare questa vittoria Napoleone fece erigere sul campo di battaglia una grandiosa colonna alta venti metri, colonna che gli Austriaci abbatterono nel 1814 dopo la caduta di Napoleone; al suo posto adesso sorge un mausoleo, nei pressi del quale ci sono i resti dei combattenti francesi. Nel 1848 truppe dell’esercito piemontese combatterono e vinsero contro le truppe  austriache. Nel centro di Rivoli troviamo il museo napoleonico che raccoglie una collezione di uniformi e documenti di quell’epoca.

DA VISITARE A RIVOLI VERONESE

Forte di Rivoli, Museo Napoleonico, Chiesa di San Giovanni Battista, Chiesa Sant’Antonio da Padova, Chiesa San Luca Evangelista, Chiesa di San Zeno, Chiesa di San Michele Arcangelo, Chiesa di San Pietro in Cattedra, Capitelli,

PRODOTTI TIPICI DELLA CUCINA LOCALE DI RIVOLI VERONESE

Olio di oliva del Garda dop,