Forte Poggio Croce prese il nome dal principe Leopold di Anahlt-Dessau cui fu dedicato. Fu con l’annessione del Veneto al Regno d’Italia e il conseguente passaggio di proprietà del forte al Regio Esercito, che assunse il nome del monte Poggio Croce. A differenza delle vicine fortificazioni presenta una pianta poligonale e numerosi locali: nasceva infatti anche con lo scopo di ospitare l’intero comando locale. Non si discosta invece per le postazioni dell’artiglieria e per la presenza delle scalette.
Attualmente ospita un ristorante.