Le Cave di Prun della Valpolicella la maggior parte di esse si trovano sulle pendici orientali del monte Noroni, tra Marano e Sant’Anna d’Alfaedo, e possono essere in galleria oppure a cielo aperto; qui si possono vedere i vari strati rocciosi della Scaglia Rossa Veneta che è composta da 7 strati di circa sette metri ciascuno (solo 67 utilizzabili). Gli strati, separati da un sottile strato di argilla, prendono nomi diversi a seconda del colore, della posizione, della facilità di estrazione, del loro utilizzo. La sua colorazione varia dal bianco rosato ad il rosso, i Romani la usarono per la pavimentazione, monumenti e fontane; in seguito venne utilizzata per impreziosire gli edifici, prima religiosi ed in seguito anche privati. Caratteristica è la presenza di fossili preistorici che si notano nelle lastre di maggior spessore e a “spacco naturale” mentre, a causa della sua componente argillosa, tende col tempo a perdere delle scaglie.
