Province: Verona, Trento
Comuni: Brenzone (Vr), Caprino Veronese (Vr), Costermano (Vr), Ferrara di Monte Baldo (Vr), Malcesine (Vr), Nago-Torbole (Tn), San Zeno di Montagna (Vr), Rivoli Veronese (Vr), Torri del Benaco (Vr), Brentonico (Tn), Brentino Belluno (Vr), Avio (Tn),Ala (Tn)
Posta all’estremità occidentale delle Prealpi Venete la catena del Monte Baldo si presenta come un massiccio isolato a forma di rettangolo che si allunga dal Veronese al Trentino per quasi 40 km costeggiando il lago di Garda; i suoi confini naturali sono: il Garda a ovest, la Vallagarina a est, la pianura a sud e il passo che da Nago porta a Mori (sella di Loppio). Il massiccio è diviso in due distinti settori uno è il monte Baldo vero e proprio che da Punta S.Vigilio arriva a Bocca Navene, l’altro è il monte Altissimo di Nago che da Bocca Navene arriva fino alla sella di Loppio. Il massiccio è geologicamente formato in buona parte da rocce calcaree che hanno favorito il fenomeno carsico con la creazione di grotte e la mancanza di sorgenti, a parte l’ “Aril” il fiume più corto al mondo (175 m). La sua cima più alta è “Valdritta” a 2218 m.
Le cime, da nord: Altissimo (2078 m), Dos della Colma (1830 m), Pozzette (2128 m), del Longino (2180 m), Valdritta (2218 m), punta Pettorina (2191 m), punta Telegrafo (2200 m), Sascaga (2134 m), delle Buse (2154), Coal Santo (2072 m), crinale di Costabella (2062 m), Creste di Naole (1660 m).
Valli: Val Vaccara (900-1248 m), Valle Dell’Orsa (300-1582 m.), Val Preafesso (700-1582 m), Val di Brentonico (300-1390 m), Valle Alpesina
Passi: passo Navene (1630 m), passo Crer (1812 m), passo di San Valentino (1390 m), passo Tratto Spino (1704 m), passo Cavallo (1582 m), passo Naole (1815 m), passo del Camino (2128 m), passo Prà bestemà (924 m) passo Scale (1248 m). Passo di Val Dritta (2207 m), Passo del Camino, Passo di Coal Santo, Passo Tratto Spino
Altopiani: altopiano di S.Zeno (600-900m) di forma quadrata a balcone sul lago di Garda, in cui si trovano gli abitati di San Zeno di Montagna, Lumini, Laguna, Castello, Villanova, Sperane e Prà Bestemà (noto per la coltivazione del castagno).
Grotte: “Tenela” (lunghezza 362 m), “Bus de le Tacole” (profondità 172 m)