La Riviera dei limoni è la costa occidentale della riviera del Garda che da Salò giunge sino a Limone del Garda,
famosa per il clima mite e per la sua storia e comprende anche il Parco Alto Garda Bresciano. Questo territorio è ricco di storia, cultura e natura, si spazia dalla bellezza e particolarità dei paesini lungo la costa, scorgendo maestose ville e palazzi di un tempo, alla natura rigogliosa e selvaggia addentrandosi nell’entroterra, scoprendo borghi isolati tra i monti e le valli. Ad unire tutti questi luoghi la “Gardesana Occidentale”, una strada che è stata completata a tratti tra il 1914 (Salò-Gargnano) ed il 1931 (Gargnano-Riva) e che ha messo in comunicazione paesi come Limone, Tignale e Tremosine, un tempo raggiungibili solo via lago o attraverso i monti; una strada con bellissimi scorci sul lago, che scorre dapprima bassa sul livello dell’acqua e poi si alza con tratti a strapiombo passando all’interno dei monti con strette gallerie e da dove si diramano strette ed irte vie che portano alle frazioni o scorrono nelle insenature dei monti come quella per arrivare a Tremosine. Qui il clima mite ha comportato la coltivazione del “Limone del Garda” frutto che dal XIII al XIX secolo è stato prodotto ed esportato in grandi quantità in tutta Europa e l’essere forse la prima località turistica d’elite del Garda, con la nascita di alberghi e la rivisitazione dei centri abitati con passeggiate e lungolago. Nella storia è conosciuta per essere stata nel XIV secolo “la Magnifica Patria”, con capoluogo a Maderno, prima della riviera gardesana ad accogliere la Serenissima Repubblica di Venezia; altro fatto importante nella storia è durante la seconda guerra mondiale quando viene fondata qui, tra Salò e Gargnano, la Repubblica Sociale Italiana (RSI) o “Repubblica di Salò”, luoghi scelti da Hitler per la vicinanza alla Germania, che al tempo arrivava fino a Limone; vari edifici che oggi sono bar, hotel, banche, un tempo erano sedi di importanti uffici statali. Legati a questi luoghi vi sono anche i nomi di importanti personaggi della storia e della cultura come ad esempio G. D’Annunzio, C. Borromeo, G. Zanardelli, fatto che da spunto a vari eventi culturali organizzati nei comuni della riviera.
TERRITORIO DELLA RIVIERA DEI LIMONI
La sponda occidentale del Lago di Garda, denominata “Riviera dei Limoni” per la ricchezza delle secolari limonaie che la caratterizzano, racchiude in sé due diverse realtà territoriali: quella di impronta mediterranea della fascia costiera e quella di tipo alpino nell’immediato entroterra. Ne risulta un’eccezionale biodiversità, animale e vegetale, che in pochi chilometri di distanza unisce le limonaie, i cipressi, i frassini e gli ulivi in prossimità del lago, ai boschi di querce, faggi e mugheti nel salire verso le colline. Il suo territorio, quasi totalmente composto da monti e valli, si estende dalle sponde occidentali del Lago di Garda sino al confine trentino a nord e sino alla Valle Sabbia nell’entroterra. Esso coincide in parte con quello del “Parco regionale dell’alto Garda Bresciano” la cui comunità comprende i nove comuni. Questa riserva naturale istituita nel 1989 accoglie al suo interno il Lago di Valvestino, sede di pesca sportiva, e comprende la riserva naturale dell’ex lago di Bondo. Il punto più alto del parco è il Monte Caplone, con i suoi 1976 metri s.l.m. Non solo la flora ma anche la fauna è ricchissima: 250 specie animali vivono all’interno del parco, tra cui il capriolo, il cervo, il camoscio, lo stambecco e tra gli uccelli l’aquila reale.