Santuario Madonna di Laghel, l’edificio è stato iniziato nel 1721 incorporando un preesistente capitello che ora fa parte dell’altare principale, vi sono poi due altari in marmo opera dei fratelli Benedetti di Castione, mentre nel vecchio pronao vie è il sepolcro dove troviamo un Gesù morto opera dell’artista gardense Giuseppe Moroder- Lusemberg. Una lapide ricorda l’arciduchessa Maria Antonietta Immacolata, che veniva qui a pregare.