Limone del Garda, ultimo paesino a nord della sponda bresciana del lago, che una favola di frate
Jodoco da Berga narra essere, con Gargnano, un figlio del dio Benaco, è oggi pregiata meta turistica, forte del fascino che caratterizza il suo centro storico e dei colori che ne fanno da contorno; dal giallo dei limoni all’argento degli ulivi che si distendono sulle vallate e si alzano verso la montagna. Gli ordinati pilastri delle
limonaie, “su per il pendio dei monti”, stupivano anche
Goethe che ne descriveva lo spettacolo nel suo “
Viaggio in Italia”. Villaggio di pescatori raggiungibile solo via lago o attraverso le montagne, restò isolato dal resto del mondo fino al 1932, quando con la costruzione della
Strada Gardesana Occidentale cominciò ad aprirsi al mercato grazie ai suoi agrumi e ad ospitare i primi turisti che durante il dopoguerra arrivavano dal Nord Europa. A rendere interessante Limone non sono solo le sue pittoresche case e viuzze, le sue
limonaie o il pregiato olio d’oliva, ma anche l’incredibile longevità dei suoi abitanti: nel 1979 viene casualmente scoperta nel sangue di uno dei suoi abitanti l’ Apolipoproteina A-1 Milano, eccezionale proteina che preserva cuore e arterie da arteriosclerosi ed infarto. Questo dono sembra essere il risultato del clima mite, della sana alimentazione mediterranea e probabilmente dell’isolamento vissuto così a lungo dai suoi abitanti.

TERRITORIO DI LIMONE DEL GARDA
Provincia: Brescia
Frazioni:
Comuni limitrofi: Ledro (Tn), Riva del Garda (Tn), Tremosine
Limone del Garda si trova al confine con il Trentino Alto Adige ed è perciò l’ultimo paesino che si incontra sulla sponda bresciana; lo si raggiunge attraverso la strada Gardesana Occidentale e dista una decina di chilometri da Riva del Garda. Il suo nome, sebbene ricordi il frutto del limone così tipico di questa zona, prende origine dal termine celtico limo, lemos che significa “olmo”, o secondo la tradizione del luogo dal termine latino limen che significa “confine”, proprio in relazione alla sua posizione di frontiera tra Brescia e il vescovato di Trento.
Le eccezionali condizioni climatiche e morfologiche rendono possibile la coltivazione delle numerose e ordinate limonaie (serre di limoni) distese sulla Mughèra, la cui cima domina il paese.
Il territorio di Limone è poi caratterizzato da ripidi versanti, numerose sorgenti e torrenti (noto il torrente Limone la cui parte terminale è denominata San Giovanni ), che nascono nell’area montagnosa, scendono verso valle e sfociano nel lago.
STORIA DI LIMONE DEL GARDA
Limone del Garda, denominato Limone San Giovanni dal 1863 al 1905, fu spesso nella sua storia una zona contesa, vista la sua posizione al confine tra Austria e Regno d’Italia; proprio qui veniva sconfitto intorno al 1160 Federico Barbarossa, che nel suo intento di conquista dovette combattere con l’esercito dei comuni italiani. Nel 1400, dopo le contese tra bresciani e i conti d’Arco, il comune passò invece sotto il controllo dei Visconti e poco dopo, della Repubblica di Venezia.Fino alla metà del Novecento, Limone del Garda, raggiungibile facilmente solo via lago, si era mantenuto estremamente isolato basando la propria economia sulla pesca, sulle limonaie e sulla coltivazione delle olive; con la costruzione della Strada Gardesana Occidentale, conclusa nel 1932, il mercato dei limoni si apre anche ai paesi vicini riuscendo così a tener testa alla concorrenza dei prodotti del sud a prezzo inferiore. Intanto la venuta dei primi turisti dal Nord Europa negli anni quaranta del dopoguerra porterà Limone del Garda a trasformarsi nel rinomato centro di villeggiatura che è oggi.
DA VEDERE A LIMONE DEL GARDA
Chiesa di San Benedetto, Chiesa di San Pietro, Chiesa di San Rocco, Limonaia del Tesöl, Limonaia del Castèl, Limonaia di Villa Boghi, Villa Boghi,
PRODOTTI TIPICI LOCALI DI LIMONE DEL GARDA
Pesci del lago di Garda, Olio di Oliva extravergine del Garda dop