
Goito è un comune in provincia di Mantova che conta circa 10.000 abitanti; importante snodo viario il paese è situato sulla riva destra del fiume Mincio ed è l’unico comune il cui centro ne è attraversato. Il suo territorio è praticamente pianeggiante ed è quanto di più caratteristico e riconducibile a quell’idea che noi abbiamo della Pianura Padana. Campi diversamente variopinti che si estendono all’orizzonte a seconda delle colture, che sono suddivisi da un reticolo di canali e canalette che portano l’acqua per l’irrigazione dei campi ma anche per delimitare le proprietà e le diverse colture. Il suolo si presenta sassoso e con i nuovi sistemi sono stati avviate colture di ortaggi, viti, frutta ecc. Scarsa è l’attività industriale, mentre si è sviluppata quella artigiana (legno, marmo, tessile) dando lavoro a più di 1.000 addetti. Si trovano anche molti caseifici, cave di ghiaia e aziende agricole.
Medioevo e al regno dei bizantini, seguirono due secoli di governo longobardo. Goito ebbe un periodo oscuro fino all’arrivo dei Canossa, che rimasero per circa un secolo e mezzo. Tra guerre, alleanze, matrimoni d’interesse, congiure e intrighi Goito si troverà ad essere legata indissolubilmente con i Gonzaga del marchese Ludovico. Sono tante le opere che si possono ammirare di quel periodo, tra queste una villa con giardino, il restauro del Torrione, la fortificazione del Castello, l’opera idraulica del Naviglio e il ponte in cotto sul Mincio sono solo una parte di quello che hanno lasciato i Gonzaga. Fino alla fine del 1550 sotto la guida dei Gonzaga fu un periodo florido, poi il governo di Vincenzo quarto duca di Mantova segnò l’inizio della decadenza dei Gonzaga rimpiazzati per eredità dal ramo Nevers che pose fine al lungo periodo artistico dei Gonzaga. Con l’arrivo del dominio francese e con Napoleone Bonaparte incominciarono le imposizioni di contributi, taglie e prepotenze fino a quando di nuovo sotto il tiro degli Austriaci, perse la cittadina di Goito. Nel 1848, con lo scoppio della prima guerra d’indipendenza, sul “Ponte della Gloria” di Goito ci fu il primo grande scontro con le truppe austriache.