Il Santuario Repubblicano di Brescia è tra i meglio conservati del nord Italia, grazie al suo interramento, sono rimasti in ottimo stato sia le pavimentazioni a mosaico che gli affreschi delle pareti, restituendo una splendida immagine di come doveva essere nel I secolo a.C.
Il complesso del santuario repubblicano si trova nella cittadella vecchia di Brescia, in parte sotto il Capitolium e in parte sotto casa Pallaveri, lì a fianco ed è composto da quattro celle rettangolari una a fianco all’altra, posizionate su un rialzo comune ma ognuna con un ingresso indipendente ed un portico con colonne. In ogni cella su tre lati vi sono delle banchine a mosaico policromo, su quelle laterali vi sono delle colonne scanalate riprodotte ad affresco sulle pareti. La parte pittorica è quella predominante in tutto il complesso, sia per la qualità di esecuzione che per la conservazione, dovuta anche all’utilizzo di uno strato di cera unita a olio di oliva come finitura di protezione. Esternamente è presente un lungo fregio in calcare di ordine corinzio sul quale sono riprodotti elementi utilizzati per i rituali sacrificali come teste di bue, ghirlande di fiori, frutta e vasellame. Sulla base dei ritrovamenti si ipotizza che le celle avessero coperture con volte a sesto ribassato poggianti su architravi a loro volta impostati su file di colonne laterali. Sotto casa Pallaveri si trova la cella occidentale con il suo pronao, gli scavi, iniziati nel 1990 e conclusi nel 2005, hanno permesso lo svuotamento della cella e la conferma di supposizioni riguardo al pronao e alla sequenza cronologica, essendo stato costruito su un edificio più antico.