Casa Vender

Uno dei pochi edifici di edilizia privata della Brescia del XV secolo, risparmiato dalla demolizione della prima metà del XX secolo di quello che fu il quartiere delle Pescherie.

Casa Vender è un edificio del XV secolo, era proprietà di una ricca famiglia bresciana di commercianti in stoffe e lane. Nella prima metà del XX secolo viene deciso il risanamento del centro storico con la demolizione, nel 1931, del quartiere delle Pescherie e la costruzione di piazza della Vittoria, scampato alla demolizione, viene adattato sul retro al nuovo assetto viario mentre, sul fronte di piazza della Loggia, mantiene le sue forme originarie. Casa Vender, confinante con l’angolo sud del palazzo della Loggia, si sviluppa su quattro piani, ha finestre senza contorni in pietra ma, caratteristica del tempo, balconcini in ferro battuto al piano primo e loggia all’ultimo piano, chiamata baltresca. Altro particolare caratteristico dell’epoca risultano essere i lacerti di affreschi che si sono salvati in facciata e che dovevano ricoprire entrambe le facciate verso piazza Loggia, come del resto pratica diffusa su vari edifici pubblici e privati. Dai frammenti, di difficile lettura, si ipotizzano soggetti mitologici inquadrati in forme architettoniche di gusto neoclassico mentre, per gli intradossi delle finestre e le lunette, figurano festoni vegetali di gusto tardo trecentesco.